Gemmological ShopAstucci per Gioielleria · Valenza
La nostra storia

Oltre quarant'anni di esperienza e ricerca

Nel 1983 nasce a Valenza il negozio Gemmological Shop Astucci. L'idea di Mario e Antonina era quella di creare un negozio di riferimento per chi avesse bisogno di soluzioni personalizzate nel campo della gioielleria. Poco alla volta i clienti hanno capito che, per presentare bene un gioiello di alta qualità, bisognava avere una confezione adatta.

Erano la prima metà degli anni novanta e il made in Italy e la sua produzione erano normalmente fatti sul territorio valenzano; quasi scontato, non c'erano aziende cinesi o straniere che producessero. Per anni i miei genitori si sono appoggiati agli artigiani di zona, crescendo insieme e costruendo una realtà ancora oggi esistente.

Verso il finire degli anni '90, grazie alla globalizzazione, il mondo del gioiello è cambiato ed insieme a lui anche il mondo del packaging. Prima le produzioni di gioielli erano solo ed esclusivamente in Italia, ora sono delocalizzate in Cina, con costi bassi e produzione con numeri più alti.

Nel 1996 alla ditta mi unisco io, Luca, figlio di Antonina e Mario; inizialmente seguiamo l'onda del mercato cinese e importiamo direttamente astucci per il nostro negozio e per i clienti che volevano una linea personalizzata sia nelle forme che nei colori, interni e materiali. Quello che comunque abbiamo sempre fatto in Italia, presso il nostro laboratorio, sono stati i vassoi da banco, le scatole da cassaforte, gli espositori da vetrina e le vetrine: avevamo un nostro falegname che ci preparava gli scafi e noi li rivestivamo o li finivamo, se erano verniciati.

Da dopo il 2010 il lavoro è cambiato ancora: c'erano molti grossisti di astucci cinesi che vendevano in Italia e vendevano ai nostri stessi clienti, quindi poco alla volta abbiamo deciso di lasciare gli articoli di importazione e creare da noi quello che volevano i nostri clienti, con le nostre quantità e la nostra conoscenza.

Dopo il periodo del Covid, molte aziende hanno iniziato a non volere più articoli di importazione ma a cercare chi producesse in Italia; negli ultimi due anni siamo diventati autosufficienti al 100%: compriamo le materie prime e creiamo internamente scatole, vassoi, espositori e vetrine. Abbiamo ampliato i modelli di astucci, inserendo oltre alla linea per alta gioielleria anche altri modelli intermedi, per andare incontro alle necessità dei clienti. Le quantità rimangono libere: la nostra quantità minima inizia da 1 pezzo, a salire.

Quello che vorremmo trasmettere al cliente è che non è importante il fatturato: quello che importa è che tra noi si crei un rapporto di fiducia e rispetto, grazie al quale creare insieme un prodotto che piaccia e soddisfi.

Ultimamente abbiamo aggiunto anche la possibilità di realizzare prodotti in stampa 3D, progetti non realizzabili a mano; collaboriamo con laccatori di qualità per verniciare in modo lucido o opaco gli astucci in plastica o le vetrine in legno, e stiamo collaborando con aziende per realizzare astucci per gioielli in plexiglass.

Negli anni abbiamo collaborato con diversi marchi del lusso valenzano e non, ma solitamente preferiamo non usare i nomi dei clienti per farci pubblicità: preferiamo che siano le nostre qualità, i nostri servizi e i nostri prodotti a parlare per noi.

— Luca Pasero